Grande successo ieri sera all’inaugurazione dell’esposizione artistica “LA NOSTALGIA in PRESTITO” , curata da Fabrizio , appassionato fotogr...
Grande successo ieri sera all’inaugurazione dell’esposizione artistica “LA NOSTALGIA in PRESTITO”, curata da Fabrizio, appassionato fotografo che da molti anni si dedica, insieme ad altri professionisti, a progetti fotografici dedicati al sociale. Per noi è stato un grande piacere e un vero onore essere coinvolti in questo bellissimo progetto, che si intreccia con il nostro primo decennale. L’evento si è svolto presso Palazzo Maestri, nella bellissima sala V. De Zanche.
La nostalgia ci tocca profondamente: è un’emozione che riemerge, la presenza viva di qualcosa che non c’è più. Mescola mancanza e dolcezza. Non parla solo del passato, ma dei vuoti che ci abitano, delle parti di noi che abbiamo smarrito, delle emozioni che non hanno ancora trovato voce. La nostalgia può diventare un ponte: un invito a ritrovare ciò che merita di tornare alla luce, un gesto di cura verso le zone più silenziose della nostra storia interiore.
La serata ha visto la partecipazione del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e di tanti cittadini, curiosi di assaporare questa atmosfera dedicata alla nostalgia, osservare e leggere le opere proposte dai numerosi artisti nazionali e internazionali che hanno scelto di mettersi all’opera per trasmettere con sensibilità e profondità il tema dell’esposizione.
Dopo l’introduzione del curatore Fabrizio e gli interventi del Sindaco Claudio Piron e dell’Assessore alla Cultura Laura Rossi la sala ha vissuto un momento particolarmente intenso: un applauso dedicato alla memoria di Fabio, che ha attraversato il pubblico come un abbraccio collettivo.
A seguire, la presidente di Ali di Vita, Loredana, ha ringraziato per il coinvolgimento e per la scelta di un tema così intimo e delicato. Ha ricordato quanto la nostalgia sia una presenza viva, capace di riportare alla luce ciò che non c’è più ma continua ad accompagnarci, e quanto sia prezioso poterla condividere attraverso l’arte.
Ha poi presentato brevemente le attività di prevenzione nelle scuole, sottolineando l’importanza di fare rete attorno ai giovani, di costruire alleanze educative, di non lasciarli soli nei momenti in cui le emozioni diventano troppo grandi per essere nominate.
Con l’occasione ha condiviso con i presenti anche l’avvio del Concorso di Poesia “Sulle Ali della Vita” – Coraggio, naviganti di sogni. Aprite gli occhi: c’è la vita, un invito a dare voce alle emozioni, a trasformare la fragilità in parola, la memoria in luce.
La serata si è conclusa con un gioioso momento conviviale.
Grazie a tutti per aver condiviso con noi questo viaggio dentro la nostalgia, trasformandola in luce e presenza.
#assiemesipuo



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