Evento organizzato in occasione della XV Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, con la collaborazione della Città di Selvazzano Dentro, il...
Evento organizzato in occasione della XV Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, con la collaborazione della Città di Selvazzano Dentro, il CSV di Padova e Rovigo e la Consulta del Volontariato di Padova. L’evento rientra nel progetto “PIANETA GIOVANI ED ALTRE GALASSIE”, sostenuto dal Premio Speciale Unicredit.
In apertura i saluti dell’amministrazione comunale, Raffaella Allocca Vice Sindaco, Andrea Chiodi Assessore allo Sport, e introduzione alla tematica da parte della Presidente e volontari di Ali di Vita.
L’evento del 15 marzo, promosso da Ali di Vita, è nato dal desiderio di creare un momento di incontro, riflessione e condivisione attorno a un tema oggi più che mai fondamentale: l’ascolto.
“Oltre il rumore, ti ascolto davvero” non è stato soltanto il titolo della serata, ma un messaggio rivolto a giovani, famiglie, educatori e all’intera comunità: fermarsi, guardarsi negli occhi e tornare a dare valore alla presenza, all’empatia e alle relazioni autentiche.
L’iniziativa ha rappresentato il secondo capitolo del progetto “Segui il Filo Lilla”, nato con l’obiettivo di accompagnare, sensibilizzare e creare attenzione attorno alle fragilità e ai disturbi che sempre più spesso coinvolgono giovani e famiglie. Un percorso che vuole unire persone, associazioni e realtà del territorio, costruendo una rete concreta fatta di ascolto, sostegno, solidarietà e relazioni autentiche, andando oltre le singole dimensioni associative per creare una vera comunità di intenti.
Attraverso la partecipazione delle associazioni Play Sport, Il Cerchio, Centro Studi Arti Marziali Tradizionali, Vivere il Balletto e Athlegym, il palco si è trasformato in uno spazio di espressione, emozione e crescita condivisa. Le esibizioni sportive, artistiche e culturali hanno rappresentato non solo talento e passione, ma anche il valore educativo dello sport, dell’arte e dell’associazionismo come strumenti capaci di unire le persone e creare comunità.
Gli intermezzi hanno accompagnato il pubblico in una riflessione più profonda sul significato dell’ascolto nei diversi ambiti della vita. Per un educatore, ascoltare significa esserci davvero, comprendere senza giudicare, guidare con l’esempio e diventare un punto di riferimento capace di trasmettere fiducia e valori. Per una famiglia, ascoltare significa costruire dialogo, presenza e sostegno quotidiano, creando un luogo sicuro in cui ogni ragazzo possa sentirsi accolto e compreso.
Per la società, ascoltare vuol dire non voltarsi dall’altra parte, ma assumersi la responsabilità di costruire comunità più umane, inclusive e vicine ai bisogni delle persone, soprattutto dei giovani. Per un ragazzo, sentirsi ascoltato significa sentirsi importante, riconosciuto e libero di esprimere emozioni, difficoltà, sogni e paure senza timore di essere giudicato.
Per Ali di Vita, il tema dell’ascolto rappresenta una vera missione: essere presenza concreta sul territorio, creare relazioni autentiche, sostenere famiglie e giovani e promuovere iniziative che mettano al centro la persona, il rispetto e il valore umano. L’associazione crede fortemente che ogni persona possa fare la differenza attraverso piccoli gesti quotidiani di attenzione, vicinanza e sensibilità verso gli altri.
La serata ha voluto ricordare quanto sia importante che ciascuno, nel proprio ruolo — genitore, insegnante, allenatore, educatore, istituzione o semplice cittadino — scelga di essere presenza positiva per i giovani, aiutandoli a crescere con valori, ascolto e fiducia nel futuro.
Prima di chiudere l’evento, Loredana Borgato – Presidente di Ali di Vita – ha consegnato una targa di riconoscimento all’amministrazione Comunale di Selvazzano Dentro e ai Presidenti delle associazioni sportive che si sono esibite. È stato un momento luminoso, colmo di gratitudine e di sorrisi condivisi: un abbraccio simbolico tra realtà diverse, unite dallo stesso desiderio di esserci, di donare bellezza, di fare comunità.
Un sentito ringraziamento va a tutte le associazioni partecipanti, ai volontari, alle famiglie, agli
educatori e alle istituzioni presenti e vicine all’iniziativa, per il sostegno, la sensibilità e la collaborazione dimostrata. Solo attraverso l’unione delle forze, il dialogo e la condivisione è possibile costruire una comunità capace di ascoltare davvero e di non lasciare indietro nessuno.
















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