ALI DI VITA : 10 anni di impegno e comunità. Sabato 16 maggio – presso il Centro Civico Presca Evento organizzato da Ali di Vita in c...
ALI DI VITA : 10 anni di impegno e comunità.
Sabato
16 maggio – presso il Centro Civico Presca
Evento
organizzato da Ali di Vita in
collaborazione con la Città di Selvazzano Dentro
Il 16 maggio 2026 rappresenta una data dal valore profondo per l’associazione Ali di Vita: il traguardo dei dieci anni di attività, impegno, ascolto e presenza accanto alle persone e alle famiglie del territorio.
Un
anniversario che non è stato soltanto una celebrazione, ma un momento autentico
di incontro, memoria, gratitudine e condivisione.
Presso
il Centro Civico “F. Presca” di Selvazzano Dentro, istituzioni, associazioni,
volontari, cittadini e amici hanno preso parte a una mattinata intensa e ricca
di emozioni, dimostrando quanto il percorso di Ali di Vita abbia saputo creare
negli anni una rete concreta di vicinanza umana e solidarietà.
Ad accogliere gli ospiti, il caffè di benvenuto curato dall’Associazione Anteas ha rappresentato un gesto di calore e convivialità, un primo abbraccio simbolico rivolto a chi arrivava. Nel frattempo, i volontari dell’Associazione erano impegnati a completare l’allestimento del punto informativo, lavorando con dedizione perché ogni dettaglio fosse pronto ad accogliere e orientare le persone.
L’apertura musicale della sezione violoncelli dell’ Auditorium
Chamber Orchestra (direttore artistico Danilo Lo Presti- Maestra Alessandra
Juvarr) alla presenza della loro
Presidente Jessica Sarli ha regalato ai presenti un momento di grande eleganza,
sensibilità e raccoglimento, accompagnando il pubblico in un clima di ascolto e
partecipazione emotiva.
Particolarmente significativi gli interventi delle Istituzioni presenti, che hanno espresso vicinanza e riconoscimento verso il lavoro svolto dall’associazione in questi dieci anni. Le parole del Sindaco Claudio Piron e del Vicesindaco Raffaella Allocca hanno dato valore al nostro impegno, ricordando quanto sia fondamentale continuare a lavorare nella prevenzione e restare accanto ai giovani, soprattutto nei momenti di fragilità.
Tante le espressioni di gratitudine rivolte alla nostra
associazione, così come le parole di ringraziamento e di affetto dedicate a Fabio, che non è più con noi ma
continua a essere presenza viva nel cuore di Ali di Vita. Il suo ricordo,
accolto con sensibilità dalle Istituzioni, ha reso questo momento ancora più
intenso e condiviso.
Ci ha fatto molto piacere avere con noi anche Graziella Quagliato, Vicesindaco di Teolo, che ha espresso grande stima per il lavoro svolto con i loro studenti e per l’attenzione costante che Ali di Vita dedica ai giovani. Le sue parole hanno sottolineato il valore della condivisione e della cura verso la comunità, che sempre più spesso si trova ad affrontare momenti di difficoltà e ha bisogno di reti solide, presenti e capaci di ascolto.
Presenti anche Silvia Bonanato, consigliera del CSV di Padova e Rovigo, che – dopo la lettura del testo inviato dal Vicepresidente Stefano Tinazzo – ha espresso la vicinanza del CSV alla nostra associazione e ha ricordato il ruolo fondamentale del Terzo Settore, ambito nel quale il CSV opera con grande professionalità da molti anni.
A seguire, Loredana Borgato, presidente di Ali di Vita, ha guidato il pubblico in un breve viaggio attraverso i dieci anni dell’associazione: dalla nascita del logo ai primi eventi, fino agli Sportelli di Primo Ascolto, cuore del nostro impegno.
La presidente ha introdotto l’intervento di Marco Centanini dell’Associazione Fenice FVG, che da anni conduce i gruppi A.M.A. per i genitori di ragazzi con disturbi alimentari. La sua presenza ha confermato l’importanza della collaborazione tra associazioni per sostenere le famiglie.
Dagli Sportelli di Primo Ascolto è nata anche la Panchina Lilla, simbolo di ascolto
e condivisione. Una breve carrellata ha mostrato le panchine inaugurate nei
diversi territori, seguita da un approfondimento sulla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, sul suo significato e su alcuni degli eventi organizzati per
celebrarla.
Un accenno anche alla Giornata
Mondiale dei Disturbi Alimentari del 2 giugno,
per restare connessi a una realtà che riguarda il mondo intero e che chiede
ascolto e consapevolezza
A questa ricorrenza si è legata più volte anche la preziosa collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Selvazzano Dentro e, in alcune occasioni, con il Comitato di Padova, con volontari sempre pronti a costruire consapevolezza e presenza. Le parole di Sebastiano Dal Zotto, Presidente della CRI di Selvazzano Dentro, hanno evidenziato quanto la collaborazione tra associazioni rappresenti un punto fondamentale per costruire percorsi condivisi e rafforzare le azioni a favore della comunità.
Non poteva mancare un ringraziamento ai professionisti che da anni affiancano Ali di Vita con competenza, dedizione e sensibilità. La presenza della Dott.ssa Silvia Pepe e del Prof. Filiberto Tartaglia ha reso questo momento ancora più significativo: le loro parole di stima e gratitudine verso l’associazione sono state un riconoscimento prezioso, che testimonia una crescita condivisa.
Un ringraziamento sentito è stato rivolto anche agli artisti che hanno scelto di
mettere la propria immagine, la propria musica e il proprio talento al servizio
della prevenzione, e a chi – attraverso la cultura – ha dato forza alla
sensibilizzazione sui Disturbi Alimentari, creando incontri, possibilità e
nuovi sguardi. Le mostre fotografiche e le presentazioni di libri hanno permesso di affrontare temi complessi con delicatezza,
profondità e bellezza.
La mattinata si è arricchita di testimonianze
autentiche e toccanti, capaci di raccontare il
vero significato dell’associazione: essere presenza, ascolto e sostegno nelle
fragilità, costruendo relazioni e generando consapevolezza attorno ai disturbi
alimentari e al disagio che troppo spesso rimane nascosto nel silenzio.
Durante
la mattinata sono state condivise testimonianze profonde e sentite, capaci di
raccontare il significato autentico dell’associazione: essere presenza, ascolto
e sostegno nei confronti delle fragilità, costruendo relazioni e creando
consapevolezza attorno ai disturbi alimentari e al disagio che spesso rimane
nascosto nel silenzio.
Uno dei momenti più toccanti è stato il ricordo dedicato a Fabio Longato figura profondamente amata e anima creativa e sensibile di Ali di Vita. Le parole lette dal volontario Giuseppe hanno restituito il valore del suo impegno, della sua capacità di vedere oltre le apparenze e di cogliere il dolore silenzioso delle persone.
Come
ricordato nel pensiero condiviso durante la cerimonia, Fabio credeva
profondamente nella sensibilizzazione come strumento per trasformare
l’indifferenza in consapevolezza e vicinanza umana.
Il
ricordo di Fabio non è rimasto confinato alla memoria, ma si è trasformato in
continuità concreta attraverso il primo concorso di poesia “Coraggio Naviganti
di Sogni”, nato proprio per portare avanti quei valori di sensibilità, ascolto
e umanità che lui ha sempre incarnato.
Molto
emozionante anche la proiezione del video dedicato all’attività
dell’associazione, dono significativo del CSV di Padova e Rovigo, che ha saputo
raccontare attraverso immagini, volti e momenti il cammino compiuto in questi
dieci anni accanto alla comunità.
Nel corso dell’evento, la Presidente Loredana Borgato ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i volontari e alle persone che in questi anni hanno sostenuto Ali di Vita con tempo, presenza e cuore. Un riconoscimento che ha ricordato quanto ogni singolo gesto, anche il più semplice, possa contribuire a costruire qualcosa di importante per gli altri.
Il
messaggio emerso dalla giornata è stato forte e chiaro: nessuno deve sentirsi
solo. Solo attraverso l’ascolto, la collaborazione tra realtà del territorio,
il sostegno reciproco e la capacità di fare rete è possibile costruire una
comunità più umana, consapevole e vicina alle persone.
Dieci anni di Ali di Vita rappresentano quindi non soltanto un anniversario, ma un percorso fatto di relazioni, coraggio, solidarietà e speranza. Un filo lilla che continua a unire persone, storie e sensibilità diverse con un unico grande obiettivo: esserci davvero, per chi ha bisogno di ascolto, comprensione e aiuto.
Si è conclusa questa splendida mattinata del decennale con un gioioso aperitivo, un momento semplice e autentico per ritrovarsi, condividere emozioni e alzare insieme un brindisi che celebra il cammino fatto e quello che continueremo a costruire come comunità.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato al
nostro decennale, condividendo con noi tempo, ascolto e presenza. La vostra
partecipazione ha dato valore a questa giornata, trasformandola in un momento
di comunità viva, attenta e capace di riconoscersi in un percorso comune.





















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