Lunedì 19 ottobre si è svolto il primo appuntamento dedicato al tema della nutrizione, dal titolo “Oltre la dieta: introduzione all’Intuitiv...
Lunedì 19 ottobre si è svolto il primo appuntamento dedicato al tema della nutrizione, dal titolo “Oltre la dieta: introduzione all’Intuitive Eating – 10 principi per un’alimentazione consapevole”, presso la sala della Fondazione OIC. L’incontro ha registrato una numerosa partecipazione, segno dell’interesse crescente verso un approccio più consapevole e sereno al rapporto con il cibo.
La dottoressa Alessandra Bocchio Chiavetto, psicologa ha introdotto il pomeriggio sottolineando l’importanza di portare educazione e informazione sul tema della nutrizione all’interno della comunità. Ha evidenziato il valore della collaborazione tra professionisti sanitari e associazioni del territorio per promuovere salute e benessere attraverso iniziative accessibili e inclusive.
A seguire, Loredana Borgato, Presidente di Ali di Vita, ha presentato le attività dell’associazione, soffermandosi in particolare sul lavoro di prevenzione nelle scuole. Ha ricordato quanto sia fondamentale fornire agli insegnanti e agli studenti informazioni corrette sui Disturbi Alimentari e sull’educazione alimentare, per gli studenti, perché possano comprendere meglio cosa significa avere un rapporto sano con il cibo e con il proprio corpo, e per gli insegnanti, perché possano riconoscere eventuali segnali di disagio dei giovani.
La parte centrale dell’incontro è stata guidata dalla Dott.ssa Giulia Rossi, biologa nutrizionista, che ha introdotto il concetto di Intuitive Eating. Ha chiarito fin da subito che non si tratta di una dieta, ma di uno strumento clinico scientificamente validato, utile per promuovere o riscoprire un rapporto più sereno con il cibo e con il proprio corpo.
La Dott.ssa Rossi ha presentato i 10 principi dell’Intuitive Eating, accompagnando il pubblico in un percorso che ha toccato temi quali:
- il
riconoscimento e il rispetto della fame e della sazietà;
- la
riscoperta del piacere del cibo;
- la
comprensione delle relazioni tra cibo ed emozioni;
- l’importanza
di un’educazione alimentare positiva e di pratiche di movimento
gentile.
La
nutrizionista ha ricordato come il cibo, soprattutto nella cultura italiana,
sia legato a momenti di convivialità e relazioni: compleanni, feste
scolastiche, uscite con gli amici, sottolineando l’importanza di riconoscere
quando il cibo diventa
risposta a emozioni negative, in tal caso è fondamentale
rivolgersi alla figura professionale dello psicoterapeuta, che
può accompagnare la persona in un percorso di cura, consapevolezza e
riorganizzazione emotiva.
La Dott.ssa
Rossi ha parlato del movimento gentile come pratica che favorisce salute
fisica e mentale, convivialità, possibilità di condividere attività con altre
persone e riscoperta delle proprie capacità. Non un movimento performativo, ma
un gesto di benessere.
L’incontro ha offerto ai partecipanti una visione nuova e più libera del rapporto con il cibo, mettendo al centro ascolto, consapevolezza e rispetto dei propri bisogni. È stato un momento di formazione, prevenzione e comunità in linea con la missione di Ali di Vita: promuovere benessere e informazione, affinché nessuno si senta solo nel proprio percorso.
L’incontro rientra nel progetto “Pianeta Giovani ed altre Galassie” assegnatario del premio speciale Semi di Bene promosso da Unicredit e CSV di Padova e Rovigo e vede il patrocinio e/o collaborazione del Comune di Padova – Rete Italiane Città Sane, Comune di Selvazzano Dentro, Comune di Teolo, Comune di Rubano, Fondazione OIC .
#assiemesipuo










COMMENTI